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26.- documentazione
Il consulente documenta la propria attività di lavoro tramite la tenuta di una cartella personale per ogni utente e\o per ogni coppia ovvero nucleo familiare.

27.- custodia delle cartelle
Tutti i documenti sono custoditi con riservatezza, sotto la diretta cura e responsabilità del consulente, per la salvaguardia del segreto professionale.

28.- invio a specialisti
Se lo svolgimento della consulenza ovvero l'utente della prestazione lo richiede, il consulente invia il soggetto e, se del caso, lo presenta a colleghi ovvero ad altri professionisti, specialisti od esperti in precisate discipline, tenendo conto delle loro specifiche competenze e modo d’intervento.

29.- riserbo professionale
Il consulente non esprime valutazioni e giudizi professionali relativi alla sua attività che non siano fondati sulla conoscenza diretta ovvero su una documentazione adeguata ed attendibile.

30.- ricerca e divulgazione
Il consulente si ritiene impegnato a comunicare all’Associazione i progressi delle proprie conoscenze e delle sue tecniche e metodologie di lavoro. Parimenti promuove la divulgazione nella società civile di tali acquisizioni quando, a giudizio dell’Associazione, tali conoscenze abbiano significativa rilevanza in ordine al benessere umano e sociale.

31.- inquadramento lavorativo
Il consulente svolge la propria opera in qualità di:
1. dipendente o collaboratore di una struttura di Ente pubblico o di Istituzione privata
2. libero professionista.

32.- strutture operative
Di norma la struttura ove svolge la sua attività è un Consultorio familiare, di cui alla Legge 29 luglio 1975, n. 405 [G.U. 27.8.1975, n. 277], e successive modificazioni.

33.- condizioni operative
Il consulente non accetta condizioni, situazioni e ambienti di lavoro che possano compromettere la propria autonomia e dignità professionale e il rispetto delle norme dell’Associazione di categoria e del presente codice deontologico. Si adopera affinché tali norme siano rispettate qualunque sia l’ambito lavorativo, la natura del suo rapporto di lavoro e la propria posizione gerarchica.

Ecco le altre sezioni:
GENERALITA'
PROFESSIONALITA'

RAPPORTI CON GLI UTENTI
RAPPORTO CON LE ISTITUZIONI
TARIFFA PROFESSIONALE
NORME FINALI




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