| 37.- onorario
L’importo dell’onorario del consulente deve essere
dignitoso e rispettare i limiti minimi e massimi stabiliti
dall’Associazione.
38.- prestazioni gratuite
Il consulente è libero di prestare la propria opera
gratuitamente, anche se non è retribuito dall’Istituzione
con cui collabora. E’ compatibile con dette indicazioni,
nell’ambito operativo di un’Organizzazione di
volontariato ovvero di un’Organizzazione non
lucrativa di utilità sociale, usufruire del recupero
delle spese sostenute.
39.- pattuizione dell’onorario
L’onorario deve essere pattuito nella fase iniziale
del rapporto professionale e non può essere condizionato
o subordinato ai risultati dell’intervento professionale.
40.- informazioni
Il consulente, nella fase iniziale del rapporto professionale,
fornisce agli utenti informazioni adeguate e comprensibili
circa le sue prestazioni, le finalità, gli scopi e
la metodologia delle stesse, nonché, ove possibile,
la prevedibile durata, anche se solo indicativa.
Ecco le altre sezioni:
GENERALITA'
PROFESSIONALITA'
RAPPORTI CON GLI UTENTI
PROCEDURE DI LAVORO
RAPPORTO CON LE ISTITUZIONI
NORME FINALI
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